Alcuni Termini da Imparare

La Tensione – Potenza

Quando si parla di tensione e di elettricità, si deve fare un po’ di chiarezza su diversi punti, tutti molto utili al fine di capire di cosa si sta parlando e quali sono le differenze tra bassa, media e alta tensione. Si deve, innanzitutto, chiarire che l’energia elettrica è prodotta in vari modi e luoghi definiti con il termine “Centrali” che si trovano su tutto il territorio italiano (anche un impianto fotovoltaico domestico può definirsi tale). Dopo questo primo passaggio, poi, la corrente viene trasportata in ciascuna delle nostre case e questo avviene grazie alla rete elettrica, che è alimentata da corrente alternata, alla frequenza di 50 Hz. La rete elettrica italiana consta di diverse stazioni elettriche di trasformazione e di linee, o elettrodotti, che, in base alla tensione di esercizio, si distinguono per il nostro uso in due diverse categorie:

Media tensione (MT): tra 1 e 30 kV; viene utilizzata per collegare per esempio diverse unità abitative come palazzi, schiere di ville o anche piccoli fabbricati che comunque non richiedono necessariamente l’erogazione dell’alta tensione.
Bassa tensione (BT): inferiore a 1 kV; viene utilizzata nella maggior parte degli impianti elettrici privati (fra cui gli ambienti domestici), sia in ambito civile che industriale come pure nelle reti di distribuzione secondaria.

La normalizzazione elettrica europea (CENELEC) è lo standard normativo

Disponibile

Massima potenza prelevabile in un punto di prelievo (nel domestico normalmente 3,3 kW) senza che avvenga lo stop dell’alimentazione della corrente; per questo valore è stato corrisposto il contributo di allacciamento ed un suo superamento determina un supero di potenza fortemente penalizzato economicamente; il calcolo è di norma il 10% della potenza contrattualmente impeganata

Impegnata

Livello massimo di potenza reso disponibile ove siano disponibili dispositivi atti al consumo energetico durante il suo funzionamento (lavatrici, televisione…); il limitatore di potenza (quando salta il contatore elettrico e sullo schermo del tuo misuratore appare la scritta “Distacco Imposto Supero Potenza”, significa che hai superato la potenza disponibile di kW del contatore) è obbligatorio in ambiente domestico e per potenze fino a 15kW

prelevata

In ciascuna ora, il valore medio della potenza prelevata dai consumi dei dispositivi accesi nel quarto d’ora fisso in cui tale valore è massimo; in alternativa è facoltà del distributore collegato assumere come potenza prelevata il 70% della potenza massima istantanea

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